ALESSITIMIA E RICONOSCIMENTO DELLE EMOZIONI NEL CLUSTER B: IL RUOLO DELLA GRAVITÀ DEL DISTURBO

Secondo una recente ricerca la difficoltà nel mentalizzare le emozioni sarebbe legata più alla gravità del disturbo di personalità che alla specifica diagnosi

#POSTBREVE

 

Diversi studi hanno approfondito la presenza di alessitimia e di difficoltà nel riconoscimento delle emozioni all’interno del cluster B, soprattutto per quanto riguarda il Disturbo Borderline di Personalità ma i risultati emersi sono contrastanti. Una recente ricerca ha allargato l’indagine, esplorando la presenza di tali deficit anche nell’ambito del Disturbo Narcisistico e di quello Istrionico, confrontandoli sia tra loro che con controlli sani. I risultati indicano che i pazienti ottengono risultati peggiori nel riconoscimento delle emozioni e mostrano maggiori livelli di alessitimia rispetto al gruppo di controllo, ma tra i tre tipi di disturbi non vi sarebbero differenze significative. Inoltre è emerso che la gravità della psicopatologia è in grado di predire sia le difficoltà nel riconoscimento emotivo che l’alessitimia, confermando l’ipotesi degli autori secondo cui la severità del deficit di mentalizzazione sarebbe connesso più alla gravità che allo specifico tipo di disturbo di personalità.

 

Per leggere l’abstract della ricerca (in inglese):
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0165178117320139

Per approfondimenti:

Il disturbo narcisistico di personalità

Traumi infantili ed empatia in età adulta 

Disturbo borderline di personalità e riconoscimento delle espressioni facciali

 

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